Mer 12 Feb 2020 ore 18:00

Conchiglia in piazza A. Dibona

Arlecchino furioso

L’Amore, quello con la “A” maiuscola, è il motore di un originale canovaccio costruito secondo i canoni classici della Commedia dell’Arte.

In Arlecchino Furioso è la Commedia dell’Arte ad essere protagonista, con la maschera simbolo del teatro italiano ad animare uno spumeggiante spettacolo. L’Amore, quello con la “A” maiuscola, è il motore di un originale canovaccio costruito secondo i canoni classici della Commedia dell’Arte.

Un Amore ostacolato, invocato, cercato, nascosto e rivelato, ma soprattutto un Amore universale, capace di travalicare i confini del mondo. Una coppia di innamorati, Isabella e Leandro, costretti dalla sorte a dividersi, si ritrovano dieci anni dopo in Venezia pronti a cercarsi e innamorarsi nuovamente. Allo stesso tempo il geloso Arlecchino corteggia la servetta Romanella, pronto ad infuriarsi al primo sospetto di infedeltà. Chissà se alla fine l’amore trionferà tra i quattro protagonisti? Lo spettacolo è pensato per un pubblico universale, recitato con varietà di lingue e dialetti, arricchito dall’uso delle maschere, dei travestimenti, dei duelli, dei canti, delle musiche e delle pantomime.

canovaccio a cura di Giorgio Sangati, Sara Allevi, Anna de Franceschi, Michele Mori, Marco Zoppello

con Sara Allevi, Anna De Franceschi, Michele Mori, Marco Zoppello

musiche eseguite dal vivo alla fisarmonica da Pierdomenico Simone

regia Marco Zoppello

scenografia Alberto Nonnato
maschere Roberto Maria Macchi
laboratorio costumi Qucire di Barbara Odorizzi
sartoria Antonia Munaretti
luci Paolo Pollo Rodighiero